Quando il sorteggio dei Mondiali 2026 ha messo Inghilterra e Croazia nello stesso girone, la prima cosa che ho fatto è stata chiamare un amico a Zagabria. “Modric contro i giovani inglesi, di nuovo” mi ha detto ridendo. “Non ci stancheremo mai di questa storia.” Aveva ragione: per la terza volta in cinque anni, queste due nazionali si ritrovano faccia a faccia in un torneo internazionale. Ma questa volta, per noi italiani senza Azzurri ai Mondiali 2026, il girone L ha un significato diverso — è il girone della squadra che abbiamo adottato.

La Croazia è la nostra rappresentante d’ufficio. Condividiamo l’Adriatico, condividiamo i giocatori della Serie A, condividiamo una certa idea di calcio fatto di tecnica e furbizia. Se non possiamo tifare Italia, tifiamo i vicini di casa — e il girone L ai Mondiali 2026 ci offre una partita da cerchiare in rosso sul calendario: Inghilterra contro Croazia, il derby che ci interessa più di qualsiasi altro in questo torneo.

Le 4 Squadre — Ma Qui Conta Solo una Cosa

Diciamolo subito: il girone L è uno scontro a due mascherato da girone a quattro. Ghana e Panama possono strappare un risultato a sorpresa, ma la lotta vera è tra Inghilterra e Croazia per il primo posto. E il primo posto conta, perché determina il percorso nel tabellone del Round of 32 — e può significare la differenza tra un ottavo accessibile e uno contro il Brasile o la Francia.

Inghilterra — I Favoriti Obbligati

L’Inghilterra arriva ai Mondiali 2026 con il peso di una generazione d’oro che non ha ancora vinto nulla. La finale persa agli Europei 2021 contro l’Italia — ah, che ironia parlarne proprio qui — resta una ferita aperta. Agli Europei 2024, un’altra semifinale, un’altra eliminazione. Tuchel ha preso il posto di Southgate con un mandato chiaro: vincere il torneo, non gestirlo.

Il cambio tecnico ha portato un’evoluzione tattica significativa. L’Inghilterra di Tuchel pressa più alto, costruisce dal basso con più coraggio e, soprattutto, ha finalmente trovato un equilibrio tra il talento offensivo — Bellingham, Saka, Foden, Palmer — e la solidità difensiva. Nelle qualificazioni europee, l’Inghilterra ha subito solo 4 gol in 10 partite, il miglior dato della sua storia recente. La quota per la vittoria del torneo oscilla intorno a 6.50, la terza più bassa dopo Argentina e Francia.

Ma c’è un dato che pochi analisti sottolineano: l’Inghilterra non ha mai vinto la prima partita di un Mondiale fuori dall’Europa negli ultimi 20 anni. E’ una statistica che può sembrare irrilevante, ma riflette una difficoltà reale nel gestire il jet lag, il clima e la pressione dell’esordio in un ambiente ostile. Nel girone L, l’esordio contro il Ghana potrebbe essere più complicato di quanto suggeriscano le quote.

Croazia — La Nostra Squadra Adottiva

La Croazia è probabilmente la squadra più romantica di questo Mondiale, e per noi italiani è anche la più vicina. Modric avrà 41 anni quando scenderà in campo negli Stati Uniti — quarantuno anni, e ancora il centrocampista più elegante del pianeta. Non so se sarà il suo ultimo Mondiale, ma so che ogni sua partita andrà guardata come se fosse l’ultima.

Oltre a Modric, la Croazia porta ai Mondiali una rosa piena di giocatori che conosciamo bene dalla Serie A. Brozovic ha lasciato l’Inter per l’Arabia Saudita, ma resta una colonna della nazionale. Sucic del Real Madrid è il futuro del centrocampo croato, un talento cristallino che Dalic sta integrando gradualmente nel suo sistema. E poi c’è Gvardiol, che al Manchester City è diventato uno dei migliori difensori del mondo — un giocatore che la Croazia non ha mai avuto prima in quel ruolo.

Il problema della Croazia è la profondità della rosa. Le prime undici sono da semifinale, ma dalla panchina la qualità cala drasticamente. In un torneo di 104 partite giocato in piena estate americana, la gestione fisica diventa un fattore — e la Croazia non ha il lusso di ruotare come fanno Inghilterra o Francia. Dalic lo sa bene: al Mondiale 2022, la Croazia ha giocato i supplementari sia ai quarti che in semifinale, e l’impatto fisico si è visto nella finale per il terzo posto.

Un elemento che pochi analisti considerano è il fattore emotivo. Per molti giocatori croati, questo Mondiale rappresenta l’ultima occasione con Modric in squadra. La motivazione extra non si misura con le statistiche, ma chiunque abbia visto la Croazia a Russia 2018 sa che questa squadra trova energie inspiegabili quando le circostanze lo richiedono. La quota della Croazia per vincere il girone L si attesta intorno a 3.50, un valore che secondo me sottovaluta la qualità dello scontro diretto con l’Inghilterra e la spinta emotiva di un gruppo che gioca per la leggenda del suo capitano.

Ghana e Panama — Outsider con Niente da Perdere

Ghana e Panama completano il girone con prospettive molto diverse. Il Ghana porta velocità e atletismo, con una nuova generazione guidata da giocatori come Kudus del West Ham e i fratelli Ayew. La qualificazione africana è stata sofferta ma meritata, e il Ghana ai Mondiali è sempre una squadra pericolosa — chiedete alla Germania del 2014, battuta 2-0 nei gironi da una nazionale ghanese che nessuno prendeva sul serio. Il Ghana ha una tradizione di grandi prestazioni mondiali: quarti di finale nel 2010 in Sudafrica, prestazioni solide nel 2006 e nel 2014. Ogni volta che il Ghana partecipa a un Mondiale, almeno una big finisce per soffrire.

Panama, al suo secondo Mondiale dopo Russia 2018, rappresenta la favola centroamericana. A Panama City ho visto con i miei occhi cosa significa il calcio per quel paese — quando si qualificarono nel 2017, il presidente dichiarò festa nazionale. Questa volta arrivano con più esperienza e meno ingenuità, ma realisticamente partono come quarta forza del girone. Le quote per la qualificazione di Ghana e Panama riflettono questo divario: Ghana intorno a 5.00 per il secondo posto, Panama oltre 15.00. La vera domanda è se il Ghana possa inserirsi nella lotta per il secondo posto a scapito della Croazia — uno scenario improbabile ma non impossibile.

Calendario e Orari CEST

Il calendario del girone L è stato gentile con noi italiani — almeno per le partite che contano. Lo scontro diretto Inghilterra-Croazia è programmato per la seconda giornata, il che significa che arriverà dopo che entrambe le squadre avranno già giocato una partita e rivelato le loro carte tattiche.

La prima giornata mette Inghilterra contro Ghana e Croazia contro Panama. Sono le partite dove le favorite devono vincere senza spendere troppe energie, ma anche le partite dove le sorprese sono più probabili. Il Ghana, con la sua velocità in contropiede, può mettere in difficoltà la difesa alta di Tuchel. La Croazia dovrebbe gestire Panama senza patemi, ma occhio al caldo — se la partita si gioca in uno stadio all’aperto in Texas o Florida, la fisicità panamense potrebbe pesare nel secondo tempo.

La seconda giornata è tutto: Inghilterra contro Croazia. Per noi italiani, questa è la partita del torneo — almeno nella fase a gironi. L’orario CEST sarà probabilmente in fascia serale, intorno alle 21:00 o alle 24:00, perfetto per una visione comoda. Le quote pre-partita vedranno l’Inghilterra favorita intorno a 1.85, ma se la Croazia parte bene e Modric prende il controllo del centrocampo, aspettatevi un’oscillazione significativa nelle quote live.

La terza giornata chiude con Inghilterra-Panama e Croazia-Ghana. Se Inghilterra e Croazia avranno già vinto le prime due partite, la terza giornata diventa una questione di primo e secondo posto — e quindi di percorso nel tabellone. Qui entra in gioco la strategia: chi preferisce arrivare primo? Dipende dal tabellone, e nel formato a 48 squadre il percorso dalla prima del girone può essere paradossalmente più duro di quello della seconda.

Chi Passa? — Due Scenari

Lo scenario più probabile, quello che emerge dal mio modello di simulazione, è Inghilterra prima e Croazia seconda. Succede nel 58% delle simulazioni, un dato che riflette la superiorità della rosa inglese ma anche la capacità della Croazia di gestire i gironi — non hanno mai mancato la qualificazione alla fase a eliminazione quando hanno partecipato a un Mondiale.

Il secondo scenario, quello che mi farebbe battere il cuore da tifoso adottivo, è Croazia prima e Inghilterra seconda. Succede nel 27% delle simulazioni, e la chiave è quasi sempre lo scontro diretto: se la Croazia batte l’Inghilterra alla seconda giornata, il primo posto diventa realistico. Modric ha già fatto imprese simili — la semifinale mondiale 2018 contro l’Inghilterra resta il suo capolavoro — e con Gvardiol a neutralizzare Bellingham, la Croazia ha gli strumenti per ripetersi.

C’è poi lo scenario della sorpresa: Ghana seconda al posto della Croazia. Succede solo nel 12% delle simulazioni, ma se il Ghana batte la Croazia — cosa non impossibile data la velocità dei ghanesi e la stanchezza cronica dei croati — tutto si riapre. Per chi scommette sulle sorprese, la qualificazione del Ghana come seconda del girone a 5.00 ha un rapporto rischio-rendimento interessante, anche se resto scettico sulla tenuta difensiva della squadra africana su tre partite.

In ogni caso, il meccanismo delle terze classificate gioca a favore di tutte le squadre del girone L. Anche la terza classificata con 3-4 punti ha ottime chance di qualificarsi al Round of 32, il che riduce il dramma del girone ma aumenta l’interesse per le scommesse sui piazzamenti esatti.

Quote Girone L e Scommesse Consigliate

Il mercato delle quote sul girone L è dominato da una narrazione semplice: Inghilterra prima, Croazia seconda. Ma come sempre, le storie semplici nascondono le opportunità migliori.

La scommessa che mi convince di più è la Croazia a vincere il girone a 3.50. Il valore c’è perché lo scontro diretto con l’Inghilterra è una partita da 50-50 nella realtà, non da 40-60 come suggeriscono le quote. Se la Croazia vince alla seconda giornata, il girone è suo — e 3.50 per un evento che ha il 27% di probabilità nel mio modello significa un valore implicito superiore al margine del bookmaker.

Un secondo mercato interessante è il numero di gol nello scontro diretto Inghilterra-Croazia. Le ultime tre partite tra queste due squadre ai grandi tornei hanno prodotto una media di 2.3 gol a partita, con partite tattiche e pochi spazi. Under 2.5 nello scontro diretto, se quotato a 1.80 o superiore, è una scommessa solida. Tuchel e Dalic si conoscono bene, e nessuno dei due rischia giocate azzardate in una partita del genere.

Per chi cerca la scommessa di cuore, Modric primo marcatore nella partita Croazia-Inghilterra ha quote che oscillano tra 9.00 e 11.00. Non è una scommessa razionale, ma Modric ha il talento per segnare in qualsiasi momento — e immaginatevi la scena: il più grande centrocampista della sua generazione che segna contro l’Inghilterra al suo ultimo Mondiale. Se vi serve un motivo per guardare questa partita alle tre di notte, eccolo.

Il girone L dei Mondiali 2026 è il nostro girone, quello dove abbiamo una squadra da tifare e una rivalità da vivere. Inghilterra e Croazia si affrontano con storie diverse ma con la stessa ambizione, e per noi italiani in esilio mondialista, ogni partita della Croazia sarà un appuntamento imperdibile. Le analisi complete di tutti i gironi dei Mondiali 2026 le trovate già pronte — ma il girone L, credetemi, è quello da seguire con il cuore oltre che con la testa.

Quando si gioca Inghilterra-Croazia ai Mondiali 2026?
Lo scontro diretto Inghilterra-Croazia è programmato per la seconda giornata del Girone L. L"orario italiano (CEST) sarà indicativamente in fascia serale, tra le 21:00 e le 24:00, rendendo la visione comoda per il pubblico italiano.
La Croazia può vincere il Girone L dei Mondiali 2026?
La Croazia ha una probabilità concreta di vincere il girone, stimata intorno al 27% secondo i modelli di simulazione. La chiave è lo scontro diretto con l"Inghilterra: una vittoria in quella partita renderebbe il primo posto molto probabile.
Quali giocatori della Croazia giocano in Serie A?
La Croazia ha storicamente un forte legame con la Serie A. Diversi giocatori della rosa hanno militato in club italiani, e questa connessione rende la Croazia la squadra adottiva naturale per i tifosi italiani rimasti senza Azzurri ai Mondiali 2026.